I solidi porosi ibridi: una risposta ai problemi attuali di società


Genova
Venerdì
21
Ott

2011
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11.00



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Seminario

I solidi porosi scoperti nel 1756 sono diventati nuovi materiali strategici. L’esempio dei solidi porosi ibridi illustra quale debba essere l’approccio integrato dei chimici, dalla ricerca più fondamentale fino alla produzione industriale, per fornire soluzioni ai problemi delle nostre società relativi all’energia, allo sviluppo sostenibile ed alla salute. Una sintesi “su misura” implica la conoscenza dei meccanismi di formazione. Permette quindi di introdurre nuove proprietà, di modulare le misure dei pori, ed inoltre di predire la struttura di nuovi edifici utili per lo sviluppo industriale in numerosi campi. Tali solidi sono dunque un’eccellente soluzione per lo stoccaggio a -196 C° dell’idrogeno e dei gas ad affetto serra a temperatura ambiente. Il loro potere di separazione delle miscele di gas richiede un limitato dispendio di energia. Con prestazioni catalitiche di gran qualità, sono i migliori nanovettori per lo stoccaggio e il rilascio ritardato dei farmaci anti-tumorali ed antiretrovirali. Alcuni di essi sono prodotti industrialmente.

Aula Magna - Università di Genova
Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale
Via Dodecaneso 31 - 16146 Genova

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