Ecologia umana e sviluppo sostenibile


Roma
Lunedì
23
Gen

2012
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(Tutto il giorno)



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Tavola rotonda

L’ethos (habitus-habitat) dell’uomo trae tutto il suo significato dalla libertà con cui si rapporta alla natura. La sua responsabilità, oggi, è ancora maggiore che nel passato, poiché egli deve abitare la terra per farne un mondo dovendo altresì garantire la possibilità che essa sia un luogo ancora ospitale e vivibile (ossia promuovere un sviluppo sostenibile). Si può desiderare che la natura sia preservata, lasciata alla propria dinamicità sì da preservare la biodiversità (con dei parchi naturali). Si può voler evitare uno sfruttamento smisurato delle risorse energetiche inquinanti (e volere lo sviluppo di energie rinnovabili). Si può anche auspicare una modifica nei metodi di produzione (ad esempio, l’allevamento ittico piuttosto che la pesca d’altura). Ma che tipo di discorso e che genere di natura e quindi d’umanesimo vogliamo? La natura è una casa (domus), sulla quale dominiamo, è la dimora dell’essere di cui parla Heidegger; l’etimologia greca del termine ecologia ci insegna infatti che essa è un discorso (Logos) sulla casa Oikos).

Largo Angelicum, 1
00184 Roma